
Una guida con le informazioni essenziali su cosa aspettarsi e cosa fare dal momento del parto prima del ritorno a casa.
Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro. L'elenco di tali prestazioni è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998.
Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro.
L’elenco di tali prestazioni è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998. In particolare, il Decreto prevede che siano erogate gratuitamente:
Decreto Legge 10.9.98 – G.U. n° 245 del 20.10.98
Protocolli di accesso ad esami di Laboratorio e di Diagnostica strumentale
“Aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l’aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante i protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità.” (pubblicato in G.U. 20 ottobre 1998, n. 245)
IL MINISTRO DELLA SANITÀ decreta:
Art. 1. 1. Sono escluse dalla partecipazione al costo, ai sensi dell’art. 1. comma 5, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità indicate dal presente decreto e dagli allegati A, B e C, che ne formano parte integrante, fruite presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, ivi compresi i consultori familiari. Sono comunque escluse dalla partecipazione al costo le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche.
Art. 1. 2. La prescrizione delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche è effettuata dai medici di medicina generale o dagli specialisti operanti presso le strutture accreditate, pubbliche o private, ivi compresi i consultori familiari. La prescrizione dello specialista è obbligatoria nei casi previsti dall’art. 2 e degli allegati A, B e C.
Art. 2. 1. In funzione preconcezionale sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche necessarie per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dallo specialista alla coppia, se l’anamnesi riproduttiva o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto.
Art. 2. 2. Sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche necessarie ed appropriate per le condizioni patologiche che comportino un rischio materno o fetale, prescritte di norma dallo specialista.
Art. 2. 3. Sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche, necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale, nelle specifiche condizioni di rischio fetale indicate dall’allegato C, prescritte dallo specialista tra quelle incluse nel decreto ministeriale 22 luglio 1996 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinario n. 150, del 14 settembre 1996. Le regioni individuano le strutture di riferimento per l’esecuzione di tali prestazioni, garantendo che le stesse forniscano alle donne e alle coppie un adeguato sostegno.
Art. 2. 4. In presenza delle condizioni di rischio di cui al presente articolo, le prescrizioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e di altre prestazioni specialistiche devono indicare la diagnosi o il sospetto diagnostico.
Art. 3. 1. Il presente decreto sostituisce integralmente il decreto del Ministro della sanità del 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995.
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITÀ RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO, IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE
1. Prestazioni specialistiche per la donna 89.01
2. Prestazioni specialistiche per l’uomo 90.62.2
3. Prestazioni specialistiche per la coppia 91.22.4
4. In caso di abortività ripetuta o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale e su prescrizione dello specialista ginecologo o genetista: 89.01
Nota: Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio 1996 recante “Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e relative tariffe” con i relativi codici identificativi e contrassegni. La lettera “H” indica le prestazioni erogabili in ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambulatori protetti.
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER IL CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO.
All’inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13ª settimana, e comunque al primo controllo: 90.62.2
Tra la 14ª e la 18ª settimana: 90.44.3
Tra la 19ª e la 23ª settimana: 90.44.3
Tra la 24ª e 27ª settimana: 90.27.1
Tra la 28ª e la 32ª settimana: 90.62.2
Tra la 33ª e la 37ª settimana: 91.18.5
Tra la 38ª e la 40ª settimana: 90.44.3
Dalla 41ª settimana: 88.78
IN CASO DI MINACCIA DI ABORTO SONO DA INCLUDERE TUTTE LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE NECESSARIE PER IL MONITORAGGIO DELL’EVOLUZIONE DELLA GRAVIDANZA.
Nota: Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio 1996 recante “Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell’ambito dei Servizio sanitario nazionale e relative tariffe” con i relativi codici identificativi e contrassegni. La lettera “H” indica le prestazioni erogabili in ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambulatori protetti.
INDICAZIONI ALLA DIAGNOSI PRENATALE
(desunte dalle “Linee Guida per i test genetici” approvate dal Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie della Presidenza dei Consiglio dei Ministri)
Le indicazioni per la diagnosi prenatale rientrano in due grandi categorie:
1. presenza di un rischio procreativo prevedibile a priori: età materna avanzata, genitore portatore eterozigote di anomalie cromosomiche strutturali, genitori portatori di mutazioni geniche;
2. presenza di un rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione: malformazioni evidenziate dall’esame ecografico, malattie infettive insorte in gravidanza, positività dei test biochimici per anomalie cromosomiche, familiarità per patologia genetiche.
Le indicazioni per le indagini citogenetiche per anomalie cromosomiche fetali sono:
Il Ministro della sanità
BINDI
Scopri tutti i dettagli sulla maternità, il lavoro e le esenzioni previste => Normativa sulla Gravidanza
Una guida con le informazioni essenziali su cosa aspettarsi e cosa fare dal momento del parto prima del ritorno a casa.
Dalla qualità e dalla quantità di proteine presenti nel sangue è possibile indagare lo stato di salute della gestante e del feto; ecco come, qua...
Non rientra tra gli esami di routine da eseguire durante la gravidanza, ma la coprocoltura può a volte essere richiesta per identificare diverse i...
Non è tra quelli di routine, ma è un esame cui si ricorre in casi particolari per diagnosticare precocemente anomalie cardiache del feto così da...
Parliamo di quei globuli bianchi che aumentano in corso di un'infezione o di altri interventi del sistema immunitario. Scopriamo quando i valori an...
Anomalie nei globuli rossi possono portare a forme più o meno gravi di anemia; ecco a cosa serve il test di Simmel per prevenire e riconoscere le ...
Un esame che analizza i livelli di concentrazione di azoto nel sangue e che in alcune gravidanze può essere indispensabile prevedere.
L'esame della proteina C reattiva consente di individuare se è in corso un'infiammazione o un'infezione e valutare l'andamento della terapia. Ecco...
Cosa significa se dall'esame del sangue il valore del fibrinogeno è alto? E quando è basso? Ecco cosa c'è da sapere di una proteina molto import...
Fisiologicamente la gravidanza aumenta i livelli di colesterolo nel sangue, ma quando questo diventa un problema e un rischio per la salute della d...