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Lo studio condotto dai ricercatori della Johns Hopkins University mostra come lo stress da Pandemia sta modificando il modo in cui i genitori nutrono i propri figli. I cambiamenti nella routine familiare e le conseguenze di un'alimentazione sbagliata.
Ovunque nel mondo la Pandemia da Covid-19 ha modificato drasticamente le abitudini delle famiglie. La routine conosciuta fino a un anno fa non esiste quasi più e genitori e figli sono costretti a trascorrere molto tempo a casa. La conseguenza? Il cambiamento delle abitudini alimentari della famiglia e, di conseguenza, dell’alimentazione dei bambini.
In questo scenario i bambini, al pari degli adulti, sono obbligati ad adeguarsi a nuovi modi di vivere la quotidianità. Per esempio, i bimbi in età scolare potrebbero dover prepararsi i propri spuntini e pasti principali della giornata da soli tra una lezione virtuale e l’altra, così come i genitori potrebbero avere meno tempo per cucinare dei pasti salutari a causa degli orari di lavoro.
Inoltre, alcuni genitori a causa della Pandemia da Covid-19 si sono trovati costretti a ridurre il budget alimentare, modificando di conseguenza, la capacità di permettersi cibi sani e nutrienti.
Ciò che ne esce fuori è uno stress correlato alla Pandemia che sta influenzando il modo in cui i genitori nutrono i loro figli e, a loro volta, ciò che i bambini mangiano. Questi sono i dati di uno studio condotto dalla Johns Hopkins University School of Medicinale.
Questo cambiamento nelle abitudini avvenuto a causa del periodo pandemico in cui il mondo intero è costretto a vivere, non ha influito solo sull’economia e la salute fisica dell’intera popolazione ma, è riuscita a modificare anche quelle sane abitudini alimentari che prima erano saldamente presenti in molte famiglie.
A darne prova uno studio americano condotto dai ricercatori della Johns Hopkins Medicine i quali hanno intervistato 318 genitori di bambini di età compresa tra 2 e 12 anni. L’indagine condotta ha l’obiettivo di evidenziare come lo stress correlato alla Pandemia sta influenzando il modo in cui i genitori nutrono i loro figli e, a loro volta, ciò che i bambini mangiano.
Il team di scienziati ha sottoposto le famiglie a un sondaggio chiedendo loro di rispondere alle domande sulle interazioni con i loro figli riguardo ai pasti principali della giornata, gli spuntini e alla dieta dei loro bambini nel corso della Pandemia.
Durante il sondaggio, ai genitori è stato chiesto, inoltre, di specificare i propri livelli di stress.
I risultati dell’indagine effettuata sono stati pubblicati online dalla rivista Appetite a gennaio 2021 in riferimento all’impatto che il Covid-19 ha avuto sull’assunzione di cibo, appetito e peso corporeo dei bambini.
I risultati dello studio hanno mostrato che i genitori con livelli più elevati di stress, a causa della Pandemia da Covid-19, avevano maggiori probabilità di utilizzare il cibo per gestire le emozioni e i comportamenti dei bambini.
Si è notato come molti genitori offrivano ai propri figli cibo e snack poco nutrienti come ricompensa. Lo stress causato dalla Pandemia è anche collegato ai bambini, più propensi a consumare snack dolci e salati durante la giornata a discapito di un’alimentazione più salutare.
Mentre, i genitori con livelli di stress più bassi hanno segnalato orari e abitudini alimentari regolari nei propri figli anche nel corso della Pandemia. Tra queste famiglie vi era anche un’interazione positiva riguardo al cibo: i genitori durante i pasti dialogavano maggiormente con i loro figli.
L’autore principale dello studio, la Dott.ssa Elena Jansen – borsista post-dottorato in psichiatria e scienze comportamentali presso la Johns Hopkins University School of Medicine – ha affermato:
La Pandemia sembra aver prodotto impatti sia negativi sia positivi sulle pratiche di genitorialità alimentare. Non vediamo l’ora di apprendere come le nuove routine diventeranno abituali con il progredire della Pandemia.
Per aiutare a garantire un’alimentazione più sana dei bambini durante la Pandemia da Covid-19, i ricercatori raccomandano ai genitori di seguire alcune pratiche:
L’autore senior dello studio analizzato, la Dott.ssa Susan Carnell – professore associato di psichiatria e scienze comportamentali presso al Johns Hopkins University School of Medicine – suggerisce:
Fornire pasti e spuntini sani ai nostri figli può essere una sfida anche quando non stiamo vivendo una Pandemia.
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