
Questi risultati scientifici permetterebbero di sviluppare nuovi trattamenti per favorire il concepimento, quando esso non è possibile naturalmente.
Un nuovo studio rivela che più di 130 regioni del DNA umano svolgono un ruolo importante nello scolpire i tratti del viso. Ecco come i geni determinano alcune parti del viso come la bocca, il naso e le guance.
A chi somiglierà il bambino? A mamma o a papà? I geni dei genitori determinano i tratti caratteristici del viso di un bambino? La risposta affermativa sembrerebbe essere data da uno studio condotto sul DNA umano in grado di spiegare quali siano le reali somiglianze del bambino.
Questo nuovo studio rivela che più di 130 regioni del DNA umano svolgono un ruolo importantissimo nello scolpire la morfologia del viso di ogni singola persona. Tra questi geni, quelli che maggiormente si imprimono come caratteristica determinante sul viso di una persona sono quelli del naso. Infatti, è proprio questa parte del viso, il naso, la caratteristica facciale più influenzata dai geni.
Fino a poco tempo fa, i genetisti non avevano nessuna comprensione di quali parti del DNA fossero collegate anche agli aspetti più elementari del viso. Questa mancanza approfondita del non sapere è stata una lacuna importante per la scienza e il genere umano poiché l’aspetto del viso gioca un ruolo importante nelle interazioni umane di base.
Le domande che gli studiosi si sono posti come focus dello studio si sono basate principalmente sul comprendere cosa si conosce davvero della genetica dell’aspetto del viso, come si può prevedere il volto di una persona dal suo DNA e quali sono le implicazioni per la salute e la malattia.
Sembrerà ovvio alla maggior parte delle persone avere caratteristiche facciali comuni con alcuni familiari. Basta guardare nell’album di foto di famiglia e osservare lo stesso naso, occhi o mento dei propri genitori, nonni, cugini e zii.
Ma, il recente lavoro svolto da un team di ricerca e pubblicato su Nature Genetics ha identificato più di 130 regioni cromosomiche associate ad aspetti specifici della forma del viso. L’identificazione di queste regioni è un primo passo importantissimo verso la comprensione che la genetica ha sui volti delle persone nonché dell’impatto che tale conoscenza ha sulla salute umana in futuro.
I ricercatori hanno ottenuto questi risultati scansionando il DNA di oltre 8.000 individui per cercare relazioni statistiche tra circa 7 milioni di marcatori genetici. Quando statisticamente si trova una correlazione tra uno di questi marcatori genetici e una caratteristica del viso, questo indica una regione molto precisa del DNA su un cromosoma che andrà a formare geneticamente quel tratto distintivo del viso come la forma della bocca o del naso.
Che piaccia oppure no, il naso risulta essere la parte del viso più influenzata dai geni. All’esatto opposto vi sono le guance. Queste, sono aree fortemente influenzate da fattori esterni come, per esempio, uno stile di vita particolare: seguire una dieta, fare dello sport, ecc. Zone come le guance – affermano i genetisti – hanno minor numero di associazioni genetiche.
Dallo studio è emerso, quindi, come alcune parti del viso siano maggiormente soggette all’influenza dei geni con effetti localizzati e un impatto specifico.
Mentre, altri geni hanno effetti molto più vasti che coinvolgono più parti del viso. Si è scoperto come una grande percentuale di questi geni è coinvolta nei processi di sviluppo di base che costruiscono il corpo di un bambino, per esempio, la formazione ossea e, in molti casi, sono gli stessi geni che sono stati implicati in sindromi rare e anomalie facciali come la palatoschisi.
I genetisti coinvolti nello studio hanno chiarito che:
I tratti complessi come la forma del viso non sono determinati semplicemente sommando gli effetti di un gruppo di singoli geni. Le caratteristiche del viso sono influenzate da molti fattori biologici e non biologici: età, dieta, clima, ormoni, traumi, malattie, esposizione al sole, forze biomeccaniche e intervento chirurgico.
Tutti questi fattori interagiscono con il nostro genoma in modi complessi che non abbiamo nemmeno iniziato a capire. I geni interagiscono tra loro; questo è noto come “epistasi” e i suoi effetti possono essere complessi e imprevedibili.
Conoscere bene i geni e collegarli ai propri tratti facciali è una rivoluzione per la medicina nel 21° secolo. Questo passo avanti della genetica indica la possibilità per il paziente di creare un piano di trattamenti personalizzati, con l’obiettivo finale di migliorare i risultati di salute.
Capire come i geni influenzano la velocità di crescita del viso potrebbe essere uno strumento inestimabile per la pianificazione di trattamenti in campi come l’ortodonzia o la chirurgia ricostruttiva.
Sapere come i geni determinano la forma dei tratti del viso può fornire alla medicina nuove terapie farmacologiche volte a correggere i deficit di crescita del viso. Così come conoscere quali geni vanno a formare i volti umani può offrire nuove informazioni sulle cause profonde delle malformazioni facciali congenite, che possono avere un impatto profondo sulla qualità della vita dei bambini colpiti e delle loro famiglie.
Questi risultati scientifici permetterebbero di sviluppare nuovi trattamenti per favorire il concepimento, quando esso non è possibile naturalmente.
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