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Un nuovo studio scientifico ha scoperto che il pianto di un neonato di 2-4 mesi può essere significativo per capire la voce che avrà a 5 anni.
Un studio scientifico ha scoperto che il tono del pianto di un neonato di 4 mesi predirà il tono di voce e dei suoi discorsi all’età 5 anni.
Se una precedente ricerca ha evidenziato come a sei mesi i bambini riconoscono la felicità, ora attraverso questo nuovo studio si potranno avere informazioni inerenti lo sviluppo della voce del proprio bambino in età prepuberale.
La ricerca scientifica, pubblicata sulla rivista Biology Letters, ha evidenziato la scoperta che il tono delle urla dei bambini di 4 mesi quando piangono può essere un segno distintivo e significativo del tono dei discorsi che potranno avere dai 5 anni di vita in poi.
Nello studio, il team composto da 5 ricercatori bioacustici ha registrato le voci di 15 bambini francese dai 4 ai 5 anni divisi in: 6 femmine e 9 maschi.
L’intero gruppo di bambini è stato seguito dagli studiosi da quando avevano 2 mesi fino ai 5, registrando, dicono gli esperti, “lievi pianti di disagio”.
Uno studio svolto dall'Università di Ginevra e dell'Università della Valle d'Aosta ha dimostrato che la voce della mamma agisce come analgesico n...
I risultati di alcune ricerche precedenti avevano anche sottolineato che non ci sono differenze di sesso nel tono del pianto dei bambini o dei bambini in età prepuberale. Questo, però, con il nuovo studio, si è scoperto essere vero solo per le voci di persone adulte e non per i bambini.
Ma la scoperta che salta agli occhi è proprio quella che indica che il tono delle voci dei neonati a 2-5 mesi prevedeva il tono delle loro voci a 5 anni. I ricercatori sottolineano che lo studio in questione è, comunque, solo una piccola ricerca sviluppata sui bambini francesi e che dunque è necessario approfondire lo studio con ulteriori analisi più ampie per trarne conclusioni davvero importanti e radicali.
La Dott.ssa Carolyn Hodges, assistente Prof.ssa di antropologia alla Boston University, che non ha preso parte allo studio esaminato, ha dichiarato al New York Times:
Il tono della voce influenza le nostre impressioni sul dominio fisico e sociale, nonché l’attrattiva e la fiducia della persona che parla e si esprime.
Per ciò che riguarda le conclusioni dello studio, si evidenzia quindi, che le differenze individuali nel tono della voce possono avere le loro origini molto presto nello sviluppo.
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