
L’allattamento può essere un’esperienza sfidante per i neogenitori: lo diventa, a maggior ragione, in caso di neonati prematuri o sottopeso. N...
L'animale ha partorito a dicembre 2022, ma non sembrava in grado di nutrire il cucciolo: il problema è stato risolto quando ha osservato una donna allattare il suo bambino.
Allattare la prima volta può non essere così semplice, ed è per questo che solitamente una neomamma viene assistita in questa fase da un’ostetrica o un’infermiera. Questo momento può essere però complesso anche per gli animali, come è accaduto a un orango, che aveva da poco partorito al Metro Richmond Zoo in Virginia, negli Stati Uniti.
I guardiani dello zoo si sono resi conto delle sue difficoltà, proprio per questo hanno voluto escogitare un modo per poterlo aiutare.
Secondo quanto riportato dai guardiani della struttura, l’orango, di nome Zoe, aveva partorito una prima volta 14 anni fa, ma in quell’occasione non era stato l’animale a nutrire il cucciolo, mentre in questo caso ha messo in mostra qualche piccola complicazione quando ha dovuto provare ad allattare il suo cucciolo, nato a dicembre 2022.
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Il veterinario dello zoo ha così deciso di prendere contatto con la guardiana Whitlee Turner, che era da poco diventata mamma. La sua idea si è rivelata geniale: la donna avrebbe dovuto mostrare all’orango come si effettua l’allattamento nella speranza che prendesse spunto da lei. E così è avvenuto.
1. Zoe is an Orangutan who lives at a VA zoo.
— Yashar Ali 🐘 یاشار (@yashar) April 1, 2023
She was orphaned when she was 9 months old so she never had the chance to learn how to be a mom or breastfeed
So when Zoe gave birth to a boy, a zookeeper brought in her own son and breastfed him in front of Zoe so she could learn. pic.twitter.com/f29UPoBeZG
Turner e suo figlio Caleb sono così entrati all’interno del recinto e hanno mostrato a Zoe come fare. Anche lei stessa si è sorpresa del risultato: “Appena ho indossato il reggiseno adatto per l’allattamento sono stata in grado di dare dimostrazione a Zoe in maniera piuttosto semplice su come fare – sono le sue parole riportate a Good Morning America -. Volevo che riuscisse a vedere i miei seni e Caleb, in modo tale che cercasse sul suo corpo l’organo adatto per dare da mangiare al suo piccolo. Per tutto il tempo ha continuato a guardarmi con curiosità. Non si è messa subito ad allattare il suo cucciolo, ma mi ha osservato certamente con attenzione”.
Sono bastate meno di 24 ore per vedere Zoe intenta ad allattare il figlio.
Jessica Gring, la custode dello zoo, ha poi aiutato l’animale a non perdere l’abitudine facendosi vedere con un animale di pezza attorno al collo, esattamente come un cucciolo di orango si aggrapperebbe a sua madre. “Sono riuscita ad afferrare dei biscotti per terra e fingere di mangiarli mentre tenevo in braccio il bambino – ha detto Gring -. Ho allargato le gambe del pelouche e le ho tenute sollevate in modo tale che Zoe potesse vedere. Zoe a quel punto si è subito avvicinata e ha fatto la stessa cosa”.
Ora sia Zoe sia il figlio, secondo quanto riportano i gestori del Metro Richmond Zoo, stanno bene e sono affiatati. Insomma, difficile chiedere di più.
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