
Ne soffre fino al 15% delle neomamme ma in molti casi non viene diagnosticata: i consigli per riconoscere e affrontare la depressione post partum, ...
Approvato dalla FDA il primo medicinale mirato per il trattamento dei sintomi della depressione post-partum: sarà disponibile negli Usa.
La Food and Drug Administration, cioè l’Agenzia statunitense per i farmaci (FDA), ha approvato la commercializzazione di un farmaco specifico per il trattamento della depressione post-partum.
Si tratta del primo farmaco pensato per le donne che hanno da poco partorito, ed è deputato a ridurre il rischio che, dopo la nascita del bambino, la donna sviluppi una forma di depressione.
Secondo le stime, fino al 70% delle neomamme sperimenta, dopo il parto, una tristezza non meglio definita, chiamata baby blues: questo è dovuto in gran parte agli ormoni, che si abbassano repentinamente, ma anche allo sforzo fisico del travaglio, alla difficoltà del recupero dopo il parto e ai nuovi ritmi di vita con un neonato.
La privazione di sonno, come la preoccupazione per la nuova condizione, aumentano il rischio per la donna di sviluppare queste forme di leggera e momentanea depressione che tende poi a scomparire da sola entro pochi giorni o al massimo poche settimane.
Ne soffre fino al 15% delle neomamme ma in molti casi non viene diagnosticata: i consigli per riconoscere e affrontare la depressione post partum, ...
Diverso è invece il caso in cui la donna entri in uno stato depressivo vero e proprio, appunto la depressione post-partum: possono svilupparla fino a 10-15 neomamme su 100. A differenza del baby blues si tratta di una condizione patologica a tutti gli effetti che non va sottovalutata ma deve essere supportata e presa in carico da un professionista.
È proprio nei casi più seri che interverrebbe il brexanolone, principio attivo del nuovo farmaco, chiamato “Zulresso”. Entro 48 ore dalla somministrazione il farmaco agisce alleviando i sintomi tipici del disturbo depressivo: tristezza, inappetenza, insonnia, senso di colpa, pensieri suicidi.
Una tempistica notevolmente ridotta rispetto ai tradizionali farmaci per l’umore, che necessitano solitamente di un’assunzione più prolungata prima di fare effetto. Il farmaco Zulresso ha come principio attivo il brexanolone, che ha la funzione di rallentare l’attività dei neuroni “placando” così l’ansia e la depressione.
La Sage Therapeutics, azienda produttrice del medicinale, avrebbe avviato i primi contatti con l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, per un’eventuale commercializzazione anche in Europa. Al momento, in ogni caso, il farmaco per la depressione post-partum sarà distribuito solo negli Stati Uniti: viene somministrato per via endovenosa, per questo motivo potrà essere assunto solo negli ospedali, dietro diretto controllo medico.
Per richiedere l’assunzione del farmaco le donne dovranno essere registrate a un apposito programma e saranno monitorate regolarmente per osservare gli eventuali effetti collaterali.
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