
Questi risultati scientifici permetterebbero di sviluppare nuovi trattamenti per favorire il concepimento, quando esso non è possibile naturalmente.
Le critiche e i complimenti ricevuti dall'ambiente sociale sui figli influiscono sulle aree cerebrali dei genitori determinando reazioni forti. La ricerca neuroscientifica che ha studiato le 3 reazioni del cervello materno e paterno.
I genitori sono altamente sensibili alle critiche e i complimenti ricevuti sui propri figli da altre persone. A studiare le reazioni emotive del cervello uno studio che ne spiega le motivazioni.
La sensibilità con cui i genitori reagiscono ai feedback ricevuti dipenderebbe dal modo in cui gli stessi genitori sono abituati a vedere i propri figli.
La neuroscienziata e ricercatrice Lisanne van Houtum, ha pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Affective Neuroscience i risultati dello studio.
La ricerca effettuata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Leiden (Paesi Bassi) ha analizzato le reazioni del cervello materno e paterno riguardo i feedback ricevuti sui propri figli. Per condurre lo studio, ai genitori sono stati mostrati, durante una risonanza magnetica, dei commenti sociali sui loro bambini di 3 tipi:
Questi feedback descrivevano, sotto forma di parole, le caratteristiche della personalità, come “intelligente”, “caotico” o “inaffidabile“. I genitori presumevano che questo feedback provenisse dai membri del gruppo di ricerca, sulla base delle osservazioni del loro bambino valutato già precedentemente durante una giornata di ricerca.
Gli stessi genitori, ancor prima di conoscere i 3 commenti sui rispettivi figli, avevano già considerato fino a che punto queste caratteristiche della personalità fossero applicabili al loro bimbo. Da questo, il team di ricercatori è stato in grado di dedurre quanto fosse positivo il punto di vista dei genitori sui loro figli.
La Dott.ssa Lisanne Van Houtum, senior dello studio, ha riferito:
È abbastanza normale che i genitori ricevano feedback sul proprio figlio, ad esempio da un insegnante, un allenatore sportivo o un membro della famiglia. Ma finora nessuno studio aveva indagato come il cervello dei genitori reagisce a questo tipo di feedback indiretto.
Le reazioni eccessive da parte dei genitori, quando si confrontano con le critiche nei confronti del loro bambino, possono avere un grande impatto nel rapporto con l’insegnante o l’allenatore sportivo, e indirettamente anche sulle dinamiche del rapporto genitore-figlio.
Questo è ciò che ci ha spinto a esaminare come i genitori reagiscono sia ai complimenti sia alle critiche sul loro bambino. Volevamo anche sapere se i genitori reagiscono in modo più emotivo quando ritengono che il feedback sul loro bambino sia inapplicabile, o quando generalmente hanno una visione più rosea del loro bambino.
Questo nuovo paradigma sviluppato nel contesto dello studio RE-PAIR, ha visto la partecipazione di 100 genitori con i rispettivi figli provenienti dai Paesi Bassi.
I risultati ottenuti dalla Dott.ssa Van Houtum dopo lo studio sul gruppo genitoriale ha visto come il cambiamento umorale dei genitori fosse diverso a seconda del feedback ricevuto (positivo o negativo) sui propri bambini.
Tra i genitori, osserva la neuroscienziata Van Houtum, alcuni possono esprimere 3 forti emozioni dopo una critica ricevuta sul loro bimbo:
Questo comportamento da parte dei genitori può avere un impatto profondo sull’autostima del bambino, in modo particolare per gli adolescenti che hanno già un’immagine di sé negativa e una bassa autostima.
Rientrano in questa casistica anche i commenti troppo positivi e lodevoli dei genitori sui figli che soffrono di depressione, potrebbero avere un impatto negativo su questi ultimi.
Mentre, la consapevolezza da parte dei genitori sulle proprie percezioni e reazioni ai commenti ricevuti sui propri figli può rappresentare una colonna importante nello sviluppo di una sana autostima per il bambino.
Questi risultati scientifici permetterebbero di sviluppare nuovi trattamenti per favorire il concepimento, quando esso non è possibile naturalmente.
Uno studio scientifico condotto su 129 donne in età fertile ha dimostrato che il vaccino anti-Covid non influisce sulla riserva ovarica a tre mesi...
Secondo un nuovo studio, sviluppato dalla Emory University di Atlanta, le nonne possono essere più legate emotivamente ai nipoti che ai propri fig...
Uno studio internazionale di genetica ha scoperto che la menopausa può essere predetta o ritardata a causa di 290 varianti di geni. Sarebbero loro...
Uno studio svolto dall'Università di Ginevra e dell'Università della Valle d'Aosta ha dimostrato che la voce della mamma agisce come analgesico n...
Uno studio condotto dall'Università di Yale ha scoperto che i bambini sono in grado di ricordare già a 3 mesi di vita. I risultati della ricerca ...
Uno studio condotto dall'Università di Umea in Svezia, ha scoperto che l'esposizione alla luce durante la gravidanza aiuta lo sviluppo del cervell...
Uno studio scientifico condotto dalla Rutgers University-New Brunswick ha scoperto qual è il modo giusto per stimolare la curiosità dei bambini.
Uno studio scientifico sviluppato della Endocrine Society evidenzia che il 20% delle donne con livelli alti di PFAS presenti nel sistema endocrino ...
Un'esperimento condotto dall'Università di Copenaghen su 9.000 bambini in età scolare ha evidenziato come le bambine abbiano un senso del gusto m...