
Lo sviluppo affettivo è fondamentale nei bambini. Ecco quali sono le tappe principali e come possiamo incoraggiarlo.
Un tenerissimo video pubblicato su TikTok da una mamma ci fa capire che l'empatia non è qualcosa che si acquisisce con l'esperienza.
Essere genitori è pieno di momenti teneri, ma alcuni spiccano per essere profondamente commoventi. Un recente video diventato virale su TikTok ha catturato proprio uno di questi momenti: un bambino di 14 mesi vede la madre piangere, si ferma e poi allunga la mano per abbracciarla, un atto di empatia puro e istintivo. Il video, pubblicato dalla giovane mamma Taylor Sue, ha provocato moltissime reazioni in milioni di persone, raccogliendo circa 3,8 milioni di like e lasciando i genitori a chiedersi: come fanno i bambini a sviluppare una comprensione emotiva così profonda?
@taysue Was having a minute while my toddler was eating dinner and he kept hugging me so I turned on the camera. Want to remember his sweet heart from the start ❤️
♬ Sweet Disposition FeelingBlew - Feelingblew
Mentre molti associano l’empatia ai bambini più grandi e agli adulti, la ricerca dimostra che le basi di questa abilità sociale essenziale iniziano a formarsi nell’infanzia. Dal riconoscimento delle emozioni alla risposta con gentilezza, i bambini piccoli hanno una straordinaria capacità di entrare in contatto con i sentimenti degli altri. Ma cosa spinge un bambino a rispondere con gentilezza? E come possono i genitori incoraggiare questa intelligenza emotiva?
L’empatia non è qualcosa che compare all’improvviso nell’infanzia, ma si sviluppa gradualmente, a partire dalla prima infanzia. La ricerca suggerisce che i bambini di appena pochi mesi possono percepire le emozioni, reagendo agli stati d’animo dei loro caregiver. Dai 12 ai 24 mesi, i bambini piccoli iniziano a mostrare i primi segni di empatia, come confortare un genitore triste, offrire un giocattolo preferito o rispecchiare le espressioni facciali.
Lo sviluppo affettivo è fondamentale nei bambini. Ecco quali sono le tappe principali e come possiamo incoraggiarlo.
I mattoni dell’empatia iniziano con un concetto chiamato contagio emotivo, quando i bambini reagiscono alle emozioni di chi li circonda. Ecco perché un neonato potrebbe piangere quando sente piangere un altro bambino o sorridere in risposta a un viso gioioso. Verso il primo compleanno, i bambini vanno oltre la semplice reazione; iniziano a riconoscere le emozioni negli altri e potrebbero provare a rispondere in modo confortante, come si vede nel video virale di TikTok.
Uno studio pubblicato su The Child Development Journal ha scoperto che i bambini piccoli di appena 14 mesi cercheranno di aiutare gli altri in difficoltà, anche quando non ne traggono un beneficio diretto. Ciò suggerisce che l’empatia non è solo un comportamento appreso, ma qualcosa di profondamente radicato nello sviluppo precoce.
L’empatia non è solo una caratteristica che scalda il cuore: è un’abilità fondamentale che aiuta i bambini a gestire le relazioni, le emozioni e a costruire forti legami sociali. La ricerca mostra che i bambini empatici tendono a sviluppare una migliore intelligenza emotiva, a formare amicizie più sane e a dimostrare una maggiore resilienza in situazioni difficili.