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Dopo l’esempio della cantante Gianna Nannini, mamma a 54 anni, anche altre donne hanno deciso di provare a portare avanti una gravidanza anche alla soglia dei 60 anni. È questo il caso di una donna casertana di 58 anni, Angela Palumbo, che è diventata mamma di un bambino di tre chili e mezzo.
La donna è riuscita a rimanere incinta grazie all’inseminazione artificiale avvenuta nove mesi fa in un ospedale della Repubblica Ceca, poiché in Italia alla sua età è vietata da alcune norme della legge n.40 del 2004.
Il parto, con taglio cesareo, è avvenuto nel reparto di Ostetricia dell’ospedale di Sulmona (Aq), dove la donna è stata sempre seguita dal primario del reparto di ostetricia dell’Ospedale Peligno.
I due sono in “ottime condizioni”, ha riferito il primario del reparto, Paolo Santarelli. “La gravidanza – ha affermato – per l’età della signora, è un fatto straordinario che ha pochissimi riscontri. La neo mamma è stata assistita con attenzione dagli operatori di Ostetricia e Pediatria; l’eccezionalità della gravidanza, infatti, ha richiesto particolare assistenza e attenzione“.
Oggi la donna, con in braccio il bambino, ha raccontato la sua storia, dal suo letto dell’ospedale di Sulmona. “Ho lottato tanto per avere un figlio e alla fine ce l’ho fatta, combattendo insieme a mio marito, contro tutto e tutti – afferma – Pur di avere un figlio sono andata contro il mio credo religioso, io che sono profondamente cattolica”.
È infatti innegabile che l’età sia uno dei fattori maggiori di rischio per una donna che decide di avere un bambino. Un argomento molto dibattuto su cui le persone si schierano spesso in modo netto.
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