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Parto record all'ospedale milanese, colpa del sovrappeso e del diabete della mamma.
Dopo il parto eccezionale avvenuto in Gran Bretagna di un bimbo taglia XXL (oltre 7 kg!), un altro parto straordinario è avvenuto la scorsa notte alla Clinica Mangiagalli di Milano: una donna egiziana di 35 anni ha partorito un bimbo del peso di 6,3 kg!
Un peso record mai raggiunto nella lunga storia della clinica milanese. La donna e il bambino starebbero bene. L’intervento, complesso sia per la posizione del bambino sia per le dimensioni del piccolo e della madre (che pesa circa 100 kg), è durato un’ora e mezzo e sono servite sette persone, tra chirurghi e staff sanitario.
La donna comunque non è nuova a mettere al mondo bambini ‘extralarge’, dato che i suoi due precedenti figli pesavano 5 kg ciascuno.
Riservata e tranquilla, la donna non ha fatto commenti quando i medici le hanno fatto abbracciare il neonato. “Ma i suoi occhi brillavano di gioia e stupore“, spiega Alessandro Bulfoni, il ginecologo che ha capitanano la squadra dei cinque chirurghi che hanno assistito la donna.
“È la prima volta delle mia carriera che faccio nascere un bimbo di queste dimensioni“, ammette il ginecologo, ricordando che questo parto passerà certamente alla storia della ginecologia (“ma vanno evitati“). E spiega: “La madre è una donna che soffre di diabete. Quando l’altra notte è arrivata da noi pesava 100 chili, di cui 20 accumulati duranti la gravidanza. Purtroppo non si è sottoposta a tutti i controlli del caso. L’ultima ecografia l’ha fatta tre mesi fa e poi nulla“. Così, quando i medici si sono resi conto della complessità del caso, hanno fatto un rapido consulto con il professor Luigi Fedele, il primario che la scorsa settimana ha fatto nascere Santiago, il bimbo di Belen.
“Ci ha raccomandato di essere prudenti e garantire la massima sorveglianza, anche perché il piccolo era in posizione podalica – racconta Bulfoni – Così, con uno staff doppio rispetto a un cesareo normale, alle 3 e mezzo il neonato ha visto la luce”.
Viste le dimensioni del bimbo, sulla porta della stanza della madre le infermiere hanno messo un maxi fiocco. Il neonato è ricoverato in patologia neonatale, dove l’équipe del professor Mosca sta effettuando tutti i controlli clinici per verificare le reali condizioni del piccolo.
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