
La conduttrice statunitense ha trovato un po' di sollievo dai suoi problemi di digestione. In attesa del terzo figlio da John Legend, aveva parlato...
Il vomito in un neonato può avere molte cause, anche una particolare patologia che colpisce l'ultimo tratto dell'apparato digerente. Conosciamo meglio la stenosi ipertrofica del piloro.
Il vomito, infatti, che non va confuso con il rigurgito, è uno dei primissimi segni che possono far sospettare questa condizione.
Con il termine stenosi si intende il restringimento e la conseguente ostruzione di uno spazio e nel caso dell’ipertrofia del piloro fa riferimento alla diminuzione dello spazio del canale pilorico, la parte finale del piloro. Questo è un organo che rientra tra quelli dell’apparato digerente e che si trova nella parte inferiore dello stomaco e che lo separa dall’intestino.
L’aumento della sua dimensione, più propriamente l’ispessimento eccessivo della componente muscolare (ipertrofia), provoca quell’ostruzione (stenosi), impedendo il corretto svuotamento gastrico. Cosa succede: il neonato mangia, anche regolarmente tanto da apparire in buona salute, e il cibo che assume segue il suo regolare percorso.
Il canale pilorico ha il compito di gestire il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino e nei casi di stenosi questo passaggio non avviene provocando come conseguenza il vomito.
Non ci sono prove certe che spieghino le cause della stenosi ipertrofica del piloro, ma c’è una maggiore incidenza nei bambini di sesso maschile, nei primogeniti e nei bambini nati pretermine.
È una condizione che non può essere diagnosticata nei test prenatali, in quanto la crescita dello spesso dello strato muscolare del canale pilorico avviene in maniera progressiva proprio nelle prime settimane di vita del bambino. Nonostante un’eziologia non definita ci sono una serie di fattori di rischio che possono favorirne la manifestazione, tra cui l’uso precoce di antibiotici, il fumare durante la gravidanza e, in alcuni casi, anche l’allattamento artificiale.
Solitamente in caso di vomito il bambino viene curato per le altre patologie più frequenti che hanno questo sintomo (infezione delle vie urinarie, intolleranze e reflusso gastro-esofageo su tutte) e solo quando il trattamento non va a buon fine si sospetta che la causa possa essere la stenosi ipertrofica del piloro.
Il vomito, inizialmente sporadico e poi quasi costante al termine delle poppate, è sempre il segnale di qualche problema. Altri sintomi che possono accompagnare la stenosi ipertrofica del piloro sono la disidratazione, la fame persistente, la perdita di peso e problemi nella crescita, stipsi e, in casi più rari, anche l’ittero.
Questa condizione si stabilizza tra la terza e la sesta settimana ed è il periodo in cui può essere svolta la diagnosi, che avviene tramite ecografia dell’addome. L’ecografia è lo strumento diagnostico migliore per questa condizione in quanto, rispetto per esempio alla radiografia, è più rapido e meno invasivo. La diagnosi ha esito positivo quando il piloro ha uno spessore superiore ai 3-4mm e una lunghezza maggiore di 18mm.
La cura per risolvere il problema causato dalla stenosi è l’intervento chirurgico, che però generalmente non può essere eseguito immediatamente, in quanto è necessario permettere al bambino di reintegrare le perdite che il vomito ha causato a livello dei sali presenti nel sangue (equilibrio elettrolitico).
L’intervento chirurgico risolutivo prende il nome di piloromiotomia extramucosa che consiste sostanzialmente nell’incisione dello strato muscolare del piloro. Generalmente l’intervento non ha conseguenze sul bambino, tanto che già nelle ore immediatamente successive all’operazione può riprendere a mangiare regolarmente.
Ci sono delle rare complicanze che possono riguardare la perforazione della mucosa (un altro degli strati del piloro), un sanguinamento o l’infezione della ferita chirurgica.
Il persistere della stenosi ipertrofica del piloro provoca un aggravamento dei sintomi, specialmente quelli legati ai problemi di malnutrizione e disidratazione. Inoltre il bambino, espellendo con il vomito ciò che assume nelle poppate, non assume regolarmente i nutrienti necessari per la sua crescita.
Per questo è importante diagnosticare con tempestività questa condizione per procedere con il trattamento associato per risolvere il problema.
La conduttrice statunitense ha trovato un po' di sollievo dai suoi problemi di digestione. In attesa del terzo figlio da John Legend, aveva parlato...
È il disturbo digestivo più comune nei bambini che in alcune parti del mondo continua a essere causa di decesso. Conosciamo meglio cause, sintomi...
Quando si parla di stitichezza? Cosa si può fare per aiutare il bambino? E quando, ancora, è necessario chiamare il pediatra? Ecco quello che ogn...
Le vacanze di Natale con un neonato rappresentano un momento tanto speciale ed emozionante quanto potenzialmente stancante. Affinché questo period...
Esistono centinaia di malattie metaboliche del neonato, la maggior parte molto rare e di non facile diagnosi. Scopriamo cosa sono, come si riconosc...
I neonati spesso hanno una respirazione notturna rumorosa, ma quando questa è motivo di preoccupazione? Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Quando iniziano a mettere i denti i bambini potrebbero avvertire fastidio e gonfiore in bocca: per alleviarli è utile il massaggiagengive.
Il primo compleanno è un momento speciale: come renderlo indimenticabile e coinvolgente? Ecco 3 idee per non sbagliare.
Le babbucce per neonato sono tra i regali più gettonati da fare. Pratiche, comode e sicure, ne esistono tantissimi modelli, che accompagnano fino ...
Curiosità , leggende e spiegazioni scientifiche sulla macchia bluastra che generalmente si sviluppa sulla parte bassa della schiena dei neonati.