
Comodi, maneggevoli, leggeri, sicuri: queste le caratteristiche che devono avere i passeggini gemellari. Ecco come scegliere tra quelli in commercio.
Si presenta come un sacco a pelo, ma ha fessure strategiche per essere ancorato perfettamente al passeggino: tutto sul sacco invernale, una soluzione furba per proteggere il neonato dal freddo, senza usare la copertina.
Se ben ancorato, non scivola sul marciapiede, riveste completamene il bimbo e la struttura e, quando serve, si può lavare in lavatrice con estrema facilità. Ma è utile? Come sceglierlo? Per capire se serve, come sfruttarlo al meglio, dobbiamo capire bene come utilizzarlo e, soprattutto, quale acquistare.
Bisogna immaginare un sacco invernale per passeggino esattamente come un sacco a pelo. Il rivestimento esterno deve essere ultra resistente e possibilmente impermeabile. L’interno, invece, deve essere caldo, quindi presentare un tessuto che può essere pile, finta pelliccetta o caldo cotone.
I modelli invernali sono imbottiti, proprio come i piumini che indossiamo durante la stagione fredda.
A differenza di una qualsiasi coperta, il sacco da passeggino presenta delle fessure sullo schienale, che consentono alle cinture di sicurezza di passare attraverso il rivestimento. In questo modo il sacco sarà fissato perfettamente alla struttura e il bambino sarà ancorato correttamente al passeggino.
Comodi, maneggevoli, leggeri, sicuri: queste le caratteristiche che devono avere i passeggini gemellari. Ecco come scegliere tra quelli in commercio.
Questo sistema consente al sacco di non scivolare a terra durante la passeggiata e di avvolgere bene il piccolo. Quando fa molto freddo, basta tirare su la zip, fino a dove si desidera, per proteggere il bebè. Si possono coprire, quindi, solo le gambe, oppure arrivare al collo, proprio come fosse una giacca; è l’ideale quando c’è vento, per evitare eventuali malanni.
Quindi, a cosa serve il sacco invernale per passeggino? A tenere caldo il neonato, a proteggerlo dal freddo usando un accessorio pratico, confortevole e che non cada sempre a terra, come una copertina.
Ci sono due modi per scegliere il sacco giusto per il passeggino. Acquistare quello originale, ovvero realizzato dallo stesso marchio che ha prodotto il passeggino, oppure scegliere un sacco universale.
Questo vale sul fronte delle dimensioni, affinché il rivestimento si adatti perfettamente alla struttura.
Fino a che altitudine è possibile portare i bambini piccoli? E a cosa fare attenzione? La montagna è solo pericoli o anche benefici? Ecco la risp...
Tuttavia, bisogna tenere conto anche di altri fattori, come l’imbottitura. Ci sono, infatti, sacchi più imbottiti di altri, quindi più caldi di altri. In tal caso è importante tenere conto della dicitura in grammi, che dichiara il grado di “pesantezza”, dunque di calore, di ciascun sacco, per scegliere quello più appropriato in base alle temperature climatiche della zona in cui si vive.
In ultimo si considera l’estetica: spesso si sceglie un sacco termico in base al colore del passeggino, affinché il tutto sia perfettamente abbinato. In alternativa, si può scegliere, secondo i propri gusti personali, un sacco colorato, fantasioso, con dettagli a contrasto, con cappuccio decorato o interno disegnato.
Ora non avete che l’imbarazzo della scelta per acquistare il vostro futuro sacco invernale per il passeggino che, oltre a essere utile per il vostro bimbo, può rappresentare anche un’idea regalo a dir poco originale e soprattutto valida.
Tutto quello che c'è da sapere sulle malattie reumatiche in età pediatrica con indicazioni sui principali segni da monitorare.
Perchè si parla di febbre da fieno per la rinite allergica che non dà febbre e non è provocata dal fieno? Ecco la risposta e come gestire al meg...
Crescere insieme significa evolversi, adattarsi e condividere ogni momento… dalla pappa ai compiti, dalle emozioni della nascita a quelle della v...
Cosa succede (e perchè si verifica) che un dente è più in basso rispetto a quelli vicino? Parliamo di infraocclusione dentale nei bambini scopre...
Contro l'allergia l'unica possibile cura è data dal cosiddetto vaccino antiallergico, l'immunoterapia specifica. Vediamo come funziona e quando è...
Molti bambini soffrono di disturbi e difficoltà durante la minzione; ecco come riconoscerli e quali le possibili soluzioni da valutare.
Per curare l’allergia a pollini e graminacee è possibile fare ricorso all'immunoterapia (vaccino). Ecco tutto quello che c'è da sapere.
I bambini di tutte le età possono avere paura della guerra. I social, le notizie alla TV e la loro immaginazione possono scatenare ansia, stress e...
Molte forme di disabilità non sono evidenti, ma condizionano negativamente lo sviluppo e la qualità della vita dei bambini. Parliamone.
Tanti i vantaggi, ma anche i rischi a cui fare molta attenzione: ecco come prepararsi all'arrivo della primavera.