
Nei neonati e nei bambini c'è un problema di carenza di vitamina D. Scopriamone le cause e i rimedi per assicurare una crescita sana ai nostri fig...
Prendere il sole in gravidanza si può. Basta farlo con alcuni accorgimenti e, ovviamente, dotarsi di un'ottima crema solare.
Le precauzioni, poi, aumentano quando ci si trova in gravidanza: dobbiamo sfatare il mito secondo cui una donna incinta deve assolutamente evitare il sole, ma certo per andare al mare o in piscina e prendere un po’ di tintarella è fondamentale tenere conto di alcune cose, fra cui, ovviamente, non può mancare la scelta di un’ottima crema solare che sia adatta alle donne in gravidanza.
La prima regola è dunque quella di usare una protezione totale, vivamente consigliata durante la gravidanza perché le donne incinte sono più esposte al rischio di cloasma, un inestetismo dovuto proprio all’incremento di melanina durante la gestazione, che provoca il manifestarsi di macchie scure sulla pelle, soprattutto nella zona del viso. Generalmente scompaiono dopo il parto, ma per far sì che non siano troppo evidenti applicare una crema con un buon fattore di protezione è sempre un’ottima scelta.
A dispetto di quanto si pensava fino a qualche tempo fa, ovvero che il sole nuocesse al feto, in realtà la vitamina D è molto importante per il suo sviluppo; ciononostante, è bene evitare le ore più centrali della giornata, quelle in cui i raggi solari sono più forti e caldi. Meglio quindi il sole prima delle 11 o dalle 16 in poi, alternando le esposizioni con delle ore di ombra.
Nei neonati e nei bambini c'è un problema di carenza di vitamina D. Scopriamone le cause e i rimedi per assicurare una crescita sana ai nostri fig...
Anche idratarsi correttamente è ovviamente importante: il consiglio è di bere molta acqua e di scegliere alimenti ricchi di vitamine, soprattutto C e D, e minerali. Oltre alla crema solare, inoltre, è consigliabile anche un buon doposole.
Per quanto riguarda la salute del feto, questo cresce in un ambiente in cui la temperatura interna è regolata e mantenuta costante dal liquido amniotico, quindi prendere il sole sulla pancia non influisce, di per sé, su questo meccanismo di regolazione; quelli che si prendono sono quindi accorgimenti, come preferire il costume premaman intero al bikini, oppure coprire la pancia con un pareo o un prendisole leggero e inumidito.
Prima di tutto, è utile ricordare che la crema, sia essa fluida o spray, va applicata su tutto il corpo circa 15 o 20 minuti prima di esporsi al sole, e deve essere riapplicata ogni 2 o 3 ore, senza dimenticarsi di rimetterla anche non appena si esce dall’acqua, anche se sulla confezione c’è scritto “waterproof”. Questa dicitura indica infatti che la crema non svanisce del tutto una volta entrate in acqua o in caso di sudore.
Per quanto riguarda il fattore di protezione, è meglio orientarsi su creme solari in gravidanza che garantiscano un SPF 50 e 50+. Se queste creme risultano troppo difficili da diluire sul corpo, si può optare per uno spray.
Oltre ai filtri UVB, tenuti a bada dal SPF, è bene notare se la crema contenga anche filtri UVA; in questo caso deve essere guardato il filtro PF, riportato sull’etichetta come UVA-PF.
Gli UVA infatti costituiscono più del 90% dei raggi UV che incontriamo ogni giorno: non provocano scottature, ma penetrano nella pelle in profondità, stimolando la formazione di radicali liberi, che accelerano il processo di invecchiamento cutaneo e danneggiano il DNA delle cellule, aumentando il rischio di sviluppare tumori.
Fra le altre cose da tenere in considerare c’è quella di scegliere prodotti ipoallergenici e senza troppi elementi chimici; meglio optare per le creme bio, dotate di filtri naturali, che sono adatte anche a bambini e neonati.
D'estate è importante proteggere la pelle dei più piccoli. Per questo, è fondamentale scegliere le giuste creme solari per neonati e bambini.
Per orientarvi nella scelta della crema solare migliore da usare in gravidanza, qui ci sono alcune delle migliori che potete trovare su Amazon.
Perchè si parla di febbre da fieno per la rinite allergica che non dà febbre e non è provocata dal fieno? Ecco la risposta e come gestire al meg...
Crescere insieme significa evolversi, adattarsi e condividere ogni momento… dalla pappa ai compiti, dalle emozioni della nascita a quelle della v...
Quello al colon-retto è un tumore comune nelle donne, ma raro in gravidanza e con un impatto profondo sia sulla gestante che sul feto.
Parliamo meglio di endometriosi in relazione alla fertilità e alla gravidanza scoprendo come la malattia migliora o peggiora prima, durante e dopo...
I bambini e le bambine amano le storie, e quale modo migliore per ispirarli se non raccontando loro le vite di alcuni dei più grandi geni della st...
Una vita minimalista è compatibile con la maternità? L'autrice e conduttrice di podcast Diane Boden assicura di sì! Ecco come.
Esistono molte idee per dei costumi di Carnevale per neonati e bambini: vediamo insieme come scegliere, tra opzioni fai da te o acquistabili online.
L'arrivo di un neonato richiede di adeguare la casa e supportare i futuri genitori a questo evento; la Nesting Party si occupa proprio di questo.
Per supportare lo sviluppo del feto è importante (anche) avere un microbiota sano ed equilibrato. Scopriamo cos'è e come mantenerlo in salute.
Idee e consigli per costumi di carnevale coordinati genitori e bambini, alcuni da realizzare con il fai da te, altri da acquistare.