
Scegliere il nome del proprio bambino al di là del sesso è sempre più diffuso tra i neo genitori. Scopriamo insieme quali sono i nomi neutri piÃ...
Quando i bambini vanno all'asilo hanno bisogno di uno zainetto: se si vogliono evitare i soliti rosa e blu, si può optare per il genderless.
In generale, molti genitori ormai hanno abbandonato le canoniche idee dei colori associati al sesso del figlio o della figlia, lasciando liberi i più piccoli di scegliere e di spaziare tra colori “senza genere”. Questa filosofia genderless, del resto, si riflette ad esempio anche sui nomi, che spesso diventano “unisex”.
Scegliere il nome del proprio bambino al di là del sesso è sempre più diffuso tra i neo genitori. Scopriamo insieme quali sono i nomi neutri piÃ...
Sia chiaro, scegliere uno zainetto “senza genere” per l’asilo non significa affatto volere imporre un determinato pensiero al bambino o alla bambina – con buona pace di chi critica la presunta “ideologia gender” – ma semplicemente andare al di là della classica dicotomia blu/rosa per optare per qualcosa di neutro; l’unico insegnamento che i piccoli ne possono trarre è che non esistono colori “da maschio e da femmina”, così come lo stesso discorso vale per libri, sport e capi d’abbligliamento.
Lo zainetto dell’asilo è di per sé abbastanza piccolo: le misure si attestano intorno ai 24-28 cm, ovvero una capienza di circa 6-7 litri. Al suo interno possono entrarci dei fogli A4, quindi se dovrà portare a scuola un quadernone per disegnare potrà farlo tranquillamente. Mentre non è l’ideale per portare libri di testo, cosa di cui non ha bisogno. In generale, si possono distinguere diverse tipologie:
In genere il modello classico ha due spallacci regolabili con una chiusura aggiuntiva, posta proprio tra questi, per garantire una maggiore stabilità. Lo schienale è leggermente imbottito e presenta uno strato traspirante, per evitare che il bimbo sudi.
È identico al modello precedente ma presenta anche delle ruote, nel caso in cui il piccolo volesse trascinare la propria borsa, piuttosto che portarla a spalla.
Infine c’è la proposta vintage, ispirata alle vecchie cartelle scolastiche. Si tratta di uno zainetto dalla forma rettangolare con lato lungo orizzontale. È un modello che si reperisce con maggiore difficoltà rispetto agli altri.
Lo zainetto è richiesto sia dall’asilo nido che dalla materna e deve contenere alcuni elementi indispensabili per la vita scolastica quotidiana.
Vero è che se il bambino è troppo piccolo, lo zaino sarà trasportato dal genitore, ma già intorno ai 2 anni circa, reclamerà di portarlo da solo sulle sue spalle. Ecco perché bisogna scegliere un modello leggero ed ergonomico, effettivamente adatto alla sua schiena e che abbia il numero di tasche necessarie per inserire ciò di cui ha bisogno.
All'asilo è importante dotare i bambini (e le loro cose) di etichette termoadesive, in modo che non perdano nulla di ciò che è loro.
In più, se è anche bello, colorato e magari abbellito dalle raffigurazioni dei suoi personaggi preferiti è ancor meglio! La scelta del migliore zainetto asilo è piuttosto personale. I fattori davvero importanti sono due: l’ergonomia e il peso. Il primo è fondamentale perché la forma deve seguire le linee del corpo del piccolo; il secondo permette al bambino di riuscire a portare bene la borsa senza troppi sforzi.
Occorre poi prendere in considerazione altri due elementi: da un lato, il numero di tasche: in base a quello che porterà a scuola, come cambi di vestiti, matite e quaderni e altri oggetti, potrebbero essere necessari più scomparti. Per questo è consigliabile preferire un modello che abbia la tasca principale, una piccolina posta sul basso e possibilmente anche una laterale dove mettere una mini borraccia.
Tuttavia, bisogna anche non sottovalutare l’estetica, perché uno zainetto bello per il proprio bimbo, sarà anche più apprezzato. In pratica il piccolo non riuscirà più a farne a meno e vorrà portarlo sempre con sé.
Ecco alcune delle proposte genderless che potete trovare su Amazon.
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