26.07.2014
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a cura dei Dottori


Gravidanza nelle prime settimane

(19.07.2014 - 19:19)

Salve, sono una ragazza di 32 anni questa e la mia prima gravidanza vorrei sapere se i parametri dell'embrione sono buoni e di quante settimane effettive sono. Vi spiego permetto che non ho cicli regolari l'ultimo mi è arrivato con 55 giorni di ritardo quindi il 30/5/14 inizia il ciclo che dura una settimana e il 12/6/14 faccio una ecografia perché cercavamo l'ovulazione ed il ginecologo vede che ce un ovulo di 18mm quindi ci consiglia di provare e cosi facciamo dal 13 al 16. Finalmente dopo un anno di tentativi il 3 /7/14 faccio il test ed è positivo il giorno dopo faccio il bhcg e risulta 650,1 così la ginecologa mi fa iniziare l'acido folico, dopo quattro giorni il risultato dei bhcg è 2387 e faccio anche tutte l'analisi del primo trimestre risulta tutto apposto la toxoplasmosi mi è venuta come la rosolia. Dopo sei giorni rifaccio il bhcg ed è 5133 li mi preoccupo un po’ perche dovevano essere 8000, dopo dei giorni faccio la prima ecografia e il risultato e presenza in utero di camera generazionale unica diametro 15mm, embrione unico con regolare attività cardiaca crl 1,8 mm, sacco vitellino eumorfico, presenza di area di scollamento amniocoriale di 15×6 e 7×2mm quindi discreta area d'aborto anche se io non ho perdite solo piccoli doloretti tipo ciclo e un po’ il fianco sinistro ma non sempre, lei mi ha prescritto progeffik 200 due volte al di x 10 giorni e il magnesio e dopo ripetere l'ecografia per vedere se si è riassorbito il sangue. La mia paura e perché e cosi piccolo l'embrione 1,8 mm visto che in data 16/7/14 sono alla 6+4 e un problema di minacce d'aborto che non lo fa crescere o perche ho il ciclo sballato e secondo me la data di concepimento e il 16 e io quasi a fine giugno i primi di luglio ho notato nelle mucose tracce di sangue che può farmi pensare all'impianto. Quindi il mio embrione e regolare e cresce bene? E di quante settimane sono effettive? La ringrazio anticipatamente, mi scuso perché mi sono dilungata ma penso che spiegarvi bene la situazione può facilitarvi a darmi un giudizio. Attendo con ansia una risposta, distinti saluti

Rosanna

Gentile Rosanna,
la sua è una gravidanza in evoluzione. Se non ha perdite ematiche il rischio abortivo è minimo. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Stop allattamento

(18.07.2014 - 23:53)

Gentili specialisti, Vorrei chiedere gentilmente un consiglio indolore per me e la piccola per interrompere l'allattamento al seno. La bimba ha quasi un anno ed io tornerò' a breve a lavorare a tempo pieno, per cui mi sembra la cosa più logica. Premetto che mia figlia ha sempre e solo bevuto il mio latte. Ringrazio chi mi dedicherà' la propria attenzione. Cordiali saluti.

MR

Gentile Signora,
se vuole interrompere l’allattamento deve rivolgersi al suo medico che probabilmente le prescriverà un farmaco per inibire la lattazione, in genere il dostinex, e le fornirà eventuali consigli pratici in caso di dolore o di ingorghi (massaggi, fasciatura del seno etc). Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Coumadin e gravidanza

(17.07.2014 - 15:06)

Salve, sono una donna di 37 sotto terapia coumadin da 10 anni in quanto a 26 anni ho avuto un’embolia polmonare massiva causata dalla pillola e soprattutto da alterazione genetica della proteina s ereditata da mia mamma. Vi scrivo perché ho una domanda da porvi, sono molto preoccupata in quanto so che il coumadin non va assolutamente preso in gravidanza, in quanto può comportare malformazione del feto. È chiaro che nel momento in cui vengo a sapere di essere incinta lo devo sospendere e sostituirlo con eparina per tutta lanciata della gravidanza, ma la mia domanda è: nel primo mese di concepimento già si possono avere gravi danni o malformazione del feto visto che il coumadin è stato preso? È un problema che mi pongo sempre e che mi fa vivere con angoscia un eventuale gravidanza a sorpresa, ma soprattutto il mio rapporto con il partner, visto che come metodo contraccettivo non posso usare pillola, preservativo (allergica) e spirale (mai avuto figli e flusso abbondante dovuto al coumadin), per cui unico metodo è coito interrotto per nulla sicuro, cosa devo fare? Posso vivere serenamente la sorpresa di una gravidanza? Grazie mille, attendo con ansia vostra risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il Coumadin vien rimosso dal circolo dopo alcuni giorni dalla sua sospensione, in media circa 7-10 giorni. Se non può rivolgersi a metodi concezionali sicuri, le conviene associare due metodi, per esempio gli stick per determinare i giorni fertili ed eventualmente il coito interrotto, avendo cura di non avere rapporti nei giorni presunti fertili. Ad ogni modo le conviene parlare nel dettaglio con il suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

TSS e assorbenti interni

(16.07.2014 - 15:13)

Salve, sto cercando di documentarmi sulla TSS, ho letto diversi articoli riguardanti l'uso degli assorbenti interni e la TSS, è descritta come una malattia molto grave, ma comunque moltissime donne né fanno uso e siccome vorrei poterli usare anche io tra 2 settimane durante una vacanza al mare vorrei sapere da un esperto se usandoli per un paio di ore al giorno per tre giorni potrei rischiare di contrarre questa infezione? Il mio ciclo è quasi abbondante i primi 2 giorni e poi diventa scarso. Qual é la percentuale di donne che fanno uso di assorbenti interni e vengono colpite da questa grave malattia? Ci sono tipi di tamponi meno pericolosi? Resto in attesa di delucidazioni, grazie per la sua attenzione

Lettera non firmata

La sindrome da shock tossico è in ogni caso rara nelle persone che usano assorbenti interni (mi risulta circa 3 casi su 10000 circa). In pratica direi che cambiando spesso l’assorbente e al limite intervallando con assorbenti normali, non si corre nessun significativo rischio. Non mi risulta ci siano significative differenze fra i vari assorbenti interni di marca. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Non sento muovere il bambino!

(15.07.2014 - 11:03)

Buongiorno, sono entrata nella 22 settimana della mia prima gravidanza e ad oggi, a parte qualche leggero brontolio ogni tanto, non ho mai percepito alcun movimento del feto. Premetto che ho eseguito villocentesi ed eco morfologica, entrambi con buoni risultati. Ieri mi sono recata al pronto soccorso perchè il fatto di non sentire nulla mi fa molta paura. Il battito c'era e il bimbo si muoveva, ma comunque molto poco e senza che io sentissi nulla. Cosa può avere che non va? Sono terrorizzata. Grazie. Cordiali saluti,

Stefania

Cara Stefania,
durante la prima gravidanza è normale iniziare a percepire il bimbo intorno alla 24 settimana. Stia dunque tranquilla! Saluti

Dott.ssa Monica Calcagni
Ginecologo - Roma

Trisomia 21 positiva a distanza di un anno da un'altra gravidanza e altro taglio cesareo

(15.07.2014 - 04:42)

Gent.mi Dottori, sono una mamma di un bimbo di 10 mesi ed ho 35 anni. Sono alla quattordicesima settimana della seconda gravidanza ed il B Test ci ha dato un esito positivo alla trisomia 21 x 1:31 nonostante l'esame ecografico fosse perfetto e nei giusti parametri, siamo coscienti del fatto che esistano molti falsi positivi ed avendo oltretutto avuto, da poco, un bimbo sanissimo, siamo abbastanza fiduciosi che l'amniocentesi potrà rassicurarci, siamo comunque preoccupati e ansiosi di fare questo altro accertamento, pensate che sia proprio necessario o é forse possibile fugare il dubbio con un altro metodo meno invasivo? Volevo anche chiedere se sarà davvero necessario ripetere un cesareo avendolo già avuto di urgenza x il primo figlio, causa mancato impegno. Vi ringrazio molto. Cordiali saluti.

Cristina

Gentile Cristina,
se legge le altre numerose domande su questo argomento vedrà che ripeto spesso che, quando si decide di sottoporsi ad un test di screening, va fatto avendo compreso bene il suo significato. E soprattutto che è un test di screening e quindi non diagnostico. I pochi cosiddetti falsi positivi (che non sono molti come lei dice) non sono dei test sbagliati, ma sono quei pochi casi fra tanti, che risultati positivi al test, è utile che si sottopongano all'approfondimento diagnostico. È appunto "utile", non obbligatorio, ed è la naturale conseguenza logica dell'aver fatto il test, oppure a nulla è servito farlo. Un'alternativa può essere sottoporsi ad un test sul DNA fetale su prelievo di sangue materno. Sono dei test molti promettenti che rappresentano il prossimo futuro, ma ancora non sono in grado di sostituire l'amniocentesi; tuttavia, effettuati nei test di screening positivi, hanno un'elevata sensibilità. Queste sono informazioni, ma non siamo noi operatori in grado di dirle cosa è necessario fare, in quanto si tratta di scelte molto individuali che devono considerare aspetti come il bisogno di una diagnosi certa, il pericolo di una procedura invasiva, e anche i costi, il tutto determinato delle esigenze e dalle aspettative della coppia. Legga anche il mio articolo sui test di screening. Per il parto spontaneo dopo taglio cesareo (VBAC), è possibile, ma la sua opportunità va considerata caso per caso dagli operatori che l'hanno in cura. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Valori beta dopo ICSI

(14.07.2014 - 19:03)

Buongiorno, Data ultima mestruazione 28.05.2014. Ho effettuato il transfer, dopo una Icsi, di n. 3 embrioni di 10,8 e 7 cellule il 13.06.2014. Andamento beta: 28.06 -288 30.06- 444 02.07 -1063 07.07 -1101- Effettuata eco transvaginale si vede camera gestazionale di 12 mm. 09.07 -604 11.07- 621 In tutto questo periodo ho avuto delle perdite marroni e mi hanno messo a riposo totale. 14.07-1196 . Effettuata eco transvaginale si vede camera gestazionale di 7 mm. La ginecologa ed anche la biologa del centro dove ho effettuato gli esami , li ritengono molto anomali come valori, inizialmente mi hanno sospeso la terapia di prontogest, oggi mi hanno detto di ricominciare. Voi cosa ne pensate? Nell'attesa di una Vs. gradita risposta, Cordiali saluti,

Nicoleta

Buongiorno Nicoleta,
deve ripetere un'ecografia di controllo per vedere se la camera gestazionale impiantata si sviluppa. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Collo dell'utero accorciato ma nessuna terapia!

(14.07.2014 - 11:59)

Buongiorno, sono incinta di 28 settimane e pochi giorni fa il mio ginecologo ha trovato il collo dell'utero a 32-34 mm. Premetto che ha eseguito la cervicometria solo ed esclusivamente perché gli ho detto di aver avvertito degli indurimenti alla pancia (che non so se siano contrazioni o meno). Ad ogni modo non mi ha prescritto nessuna cura, nè riposto nè medicinali appositi (devo solo prendere una busta di Magnosol fast al giorno). Tuttavia mi sono molto agitata perchè leggendo l'esperienza di altre donne, ho notato che A TUTTE quelle che si trovano nella mia condizione è stato prescritto il riposo assoluto… io invece mi trovo a lavoro. A questo punto vorrei sapere un paio di cose: innanzitutto lo stare 8 ore al giorno seduta (come sto a lavoro) può contribuire ad un ulteriore accorciamento del collo dell'utero? Sono io troppo ansiosa o il mio dottore troppo superficiale? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il riposo assoluto non credo cambi lo stato delle cose, se non in casi particolari. Consigliabile invece evitare stress fisici e mentali. Considerando vari aspetti, la lunghezza del suo collo non è particolarmente allarmante. Ovviamente per cautela sarà opportuno controllarlo spesso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Esami preconcezionali

(11.07.2014 - 18:52)

Buongiorno Dottore, sono Giada ho 24 anni e da due tre mesi a questa parte con il mio compagno stiamo pensando ad una possibile gravidanza. Premetto che ho già avuto una prima consulenza e visita molto accurata da parte della mia ginecologa che mi ha prescritto alcuni esami penso di routine, come: rubeo, t3 t4 , hiv, gruppo sanguigno ecc ecc. La cosa che mi lascia un attimo perplessa e che non mi abbia prescritto il toxotest. Tornando per farle visionare gli esami mi ha solamente detto che avrebbe aspettato un mio test di gravidanza positivo. Le sembra possibile? Premetto anche, che già da qualche settimana assumo acido folico, questa vitamina quanti mesi prima va assunta prima di provare a concepire? La ringrazio infinitamente.

Giada

Gentile Giada,
quando non c'è l'immunità per la rosolia si può pensare ad una vaccinazione prima della gravidanza. Per il toxoplasma non c'è questa opportunità. Non c'è grande utilità nel fare il test prima. Al massimo, sapendo che c'è l'immunità, potrebbe non essere tenuta ad osservare le precauzioni per evitare di infettarsi. Ma chiunque osserva delle buone norme igieniche, anche se c'è l'immunità. Non si faccia prendere dall'ansia prima ancora di iniziare la gravidanza. Per l'acido folico, un mese prima della gravidanza va già bene, ma anche questa è una precauzione utile, raccomandata, ma non indispensabile: probabilmente non viene adottata neanche in un decimo delle gravidanze, mentre quasi tutte lo prendono a gravidanza iniziata. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Cisti del plesso corioideo e biometria dell’osso nasale ai limiti inferiori della norma

(11.07.2014 - 16:29)

Buonasera, ho fatto la plica nucale a 10 settimane ed il risultato era di 1,07 mm. A 15 settimane ho fatto la mini morfologica ed è stata evidenziata una cisti del plesso corioideo e la biometria dell’osso nasale nei limiti inferiori della norma. L’osso nasale e fi 0,26 cm. Secondo lei ci potrebbe essere un’alta percentuale della sindrome di down? Il 30 farò l’amniocentesi, ma sono veramente preoccupata. La ringrazio in anticipo

Lettera non firmata

È difficile dirlo per varie ragioni. Non credo debba preoccuparsi però, ma se non lo ha già fatto, esegua una ecografia di secondo livello. In base alle mia esperienza personale, le ecografie di base infatti non sono affidabili. Se invece i rilievi sono stati ottenuti mediante una ecografia di secondo livello, aumenterebbe un po' il rischio per cromosomopatie. Ad ogni modo non mi stancherò mai di puntualizzare che le ossa nasali sono due e dovrebbero essere valutate entrambe. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Come faccio a capire se ho perso il bimbo???

(11.07.2014 - 16:15)

Buongiorno, mi chiamo Marilena, sono alla 7+1 grazie e ho dei dubbi in quello che mi è accaduto. Io e il mio compagno abbiamo avuto un rapporto non protetto propri nel periodo fecondo e il 17 giugno mi sarebbe dovuto arrivare il ciclo invece ho avuto solo delle perdite rosso scuro e a volte marroni cosi sona andata avanti fino al 2 luglio e presa da dubbi ho fatto un test che è risultato positivo, e visto che le perdite andavano avanti ho pensato di andare al pronto soccorso per farmi visitare e il 6 luglio sono andata li mi hanno fatto una eco transvaginale che mi conferma la gravidanza, ma il ginecologo ha detto che nel sacco gestazionale non si vedeva ancora l'embrione e che il sacco gestazionale era posizionato nell'utero... Mi ha detto che la mancanza dell'embrione poteva essere dovuto al fatto che magari io ho ovulato dopo, cosi mi ha consigliato di fare un'altra eco tra 2 settimane infatti andrò il 21/07. Poi mi ha detto che ho delle minacce di aborto e che se le perdite diventavano più abbondanti vuol dire che l'ho perso, nel frattempo dopo la visita dal ginecologo le perdite di sangue hanno cambiato colore e sono diventate rosso vivo, ma sempre poche, infatti uso sempre il salvaslip, quindi la mia domanda è: come faccio a capire se l'ho perso??? Non ho nè dolori e nè perdite abbondanti... Grazie per aver letto la mia lettera. Ciao

Marilena

Gentile Marilena,
purtroppo non si può capire dalle caratteristiche delle perdite ematiche e nemmeno dalla quantità (salvo una perdita particolarmente abbondante) se la gravidanza si è interrotta o meno. L'aborto può avvenire anche in assenza totale di qualunque perdita. Non sia pessimista. Attenda il controllo. Solo la visualizzazione dell'embrione e della sua attività cardiaca le può dare la sicurezza che la gravidanza è in evoluzione. Nel frattempo un segno incoraggiante può essere l'incremento della beta-HCG su due prelievi fatti a 4-5 giorni di distanza. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Sospetta stenosi tubarica bilaterale

(11.07.2014 - 13:16)

Salve, sono una donna di 40 anni e ho già una bimba di 2 anno e mezzo. Sono 19 mesi che sono alla ricerca del 2' bambino (la prima arrivò dopo soli 3 mesi) e nei mesi scorsi facendo un pò di accertamenti scopro con la isterosonosalpingografia che ho una "sospetta stenosi tubarica bilaterale". Il dottore mi ha anche spiegato l'incertezza del risultato di questo tipo di esame, che solo la laparoscopia può togliere ogni dubbio su come stia veramente la situazione. Io vorrei fare due domande: l'ecografista, alla mia domanda di cosa può essere successo, si è detto quasi sicuro che la causa sia nel parto cesareo (d'urgenza) che ho dovuto fare. A tal proposito volevo sapere: cosa allora può essere successo? La mia seconda domanda: premesso che fortunatamente tutti gli altri accertamenti miei e di mio marito hanno dato buoni risultati, il mio ginecologo mi ha parlato subito di fecondazione assistita. Io che con la prima gravidanza a 38 anni sono rimasta incinta senza problemi e "quasi subito", mi sono sentita un colpo al cuore. Eventualmente che tipo di fecondazione assistita dovrei fare io che ho l'unico problema di tube ostruite? Grazie dottore, sarò felice di ricevere la sua risposta e anche un suo parere medico riguardo la mia situazione.

Lettera non firmata

Gentile signora,
premesso che l'eventuale stenosi tubarica va dimostrata con la laparoscopia, la sua genesi non può "con sicurezza" essere riferita all'intervento chirurgico subito, anche se d'urgenza. Qualora il mancato concepimento risiedesse in una funzione tubarica alterata, si potrà, comunque, ricorrere alle tecniche di fecondazione assistita che "bypassano" tali strutture e consentono di trasferire in utero l'ovulo fecondato con tecnica extracorporea. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Placenta grande e neonato in ritardo di 2 settimane

(11.07.2014 - 12:10)

Salve... sono alla 18 settimana della mia prima gravidanza ho 27 anni e ieri il ginecologo ha riscontrato una placenta molto grande e in più il bimbo/a è di 16 settimane. Mi ha detto di fare un ecografia di secondo livello... devo preoccuparmi e da cosa può dipendere?

Lettera non firmata

Occorre prima di tutto stabilire se le due settimane di ritardo erano presenti anche in fase iniziale di gravidanza per escludere un inizio tardivo. Se in ecografie precedenti la crescita corrispondeva, in effetti due settimane di ritardo in questa epoca mi sembrano un po' eccessive. Non mi fornisce purtroppo dati inerenti la translucenza nucale e valori biometrici iniziali.
Il termine placenta grande è troppo generico... Sicuramente è opportuno eseguire una eco di secondo livello che dovrebbe essere in grado di confermare o smentire i reperti da lei segnalati. In questi casi è fondamentale uno studio dettagliato della anatomia fetale dalla quale dipende anche l'orientamento. In definitiva, senza una valutazione dettagliata del feto e senza dati biometrici antecedenti, non si può esprimere un giudizio, se non stilare una lista di possibili cause (variante, anomalie cromosomiche, sindromi etc) che se non circostanziate, lasciano il tempo che trovano dal punto di vista diagnostico. Non si preoccupi però... A volte si tratta di falsi allarmi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Dopo il parto ho avuto 20 giorni di ciclo e poi niente più…

(11.07.2014 - 00:30)

Salve, io ho partorito da 2 mesi e 10 giorni e il ciclo ancora non mi viene. Mi sto preoccupando perchè ho già avuto altre due gravidanze e dopo 38 giorni dal parto mi è venuto il capoparto e poi un ciclo normalissimo... con questa gravidanza dopo il parto ho avuto 20 giorni di ciclo e poi niente più. Sono passati 2 mesi e 10 giorni e mi sto preoccupando, però già da 10 giorni che ho mal di pancia di ciclo e da 3 giorni che quando vado in bagno ad urinare mi brucia e ho perdite di sangue solo sulla carta quando mi asciugo perchè sul salvaslip è pulito. Ah, mi sono dimenticata di dirvi che io non allatto e non ho mai allattato da quando è nata la piccola. Aiutooo, che cosa può essere?

Lettera non firmata

Buongiorno,
deve fare il controllo post parto che le darà le spiegazioni e una eventuale terapia dato che non allatta. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Adenomiosi. Difficile restare incinta anche con una Fivet?

(10.07.2014 - 18:28)

Buonasera, mia moglie soffre di adenomiosi, ha fatto due volte l'esame del CA-125, risultati pari a 105 e 73. Ci hanno detto in questo caso è molto difficile rimanere incinta in modo naturale, e che addirittura anche una FIVET potrebbe non aver successo. È vero? Grazie anticipatamente,

Carlo

Non è l'entità del CA125 che ostacola la gravidanza, ma l'entità dell'adenomiosi e quanto è alterata la forma e la funzionalità dell'utero. Certo l'adenomiosi e l'endometriosi causano infertilità, ma non in maniera totale. Quindi un ostacolo più o meno grosso c'è, ma non si scoraggi. Si lasci guidare dal centro cui si è rivolto. Cordiali saluti e cari auguri.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Si è rotto il profilattico. Potrei essere incinta?

(10.07.2014 - 15:31)

Salve, sono una ragazza di 18 anni molto ansiosa e volevo essere tranquillizzata da un medico. Ho un ciclo regolare ogni 22 giorni. Ieri ho avuto un rapporto con il mio ragazzo ma si è rotto il profilattico, ed ero al terzo giorno di mestruazione. Non ho voluto prendere la pillola del giorno dopo perchè recentemente ne ho dovute prendere due. E una volta presa la seconda volta, la mattina dopo mi sono svegliata con il sangue alla bocca. Per favore risponda presto...

Lettera non firmata

È ansiosa, ma cade nell'errore troppo spesso. È bene che ponga rimedio almeno quando possibile per eliminare fonti d'ansia, il che significa adottare un buon rimedio contraccettivo, suggerito da un ginecologo. Nel caso attuale posso dirle che una gravidanza è improbabile, ma non è mai impossibile. Non c'è nessun giorno, anche durante le mestruazioni, che sia sicuro al 100%. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Perdite marroni da 1 settimana, ma il battito c'è!!

(10.07.2014 - 09:58)

Salve, sono Emma e ho 25 anni. A settembre dell’anno scorso ho dovuto fare un aborto al terzo mese di gravidanza, per gravi malformazioni del feto... Il 23 giugno ho scoperto di essere ancora incinta, immensa gioia ovviamente... Il 25 di giugno avevo un esame ed ero molto agitata, così sono cominciati dei doloretti tipo ciclo poi la sera perdite marroni!! Ho fatto la visita il giorno seguente ed il medico mi ha prescritto progesterone, perchè secondo lui ero a rischio aborto... Abbiamo aspettato una settimana e poi un’altra visita (le perdite marroni sempre presenti ma solo dopo minzione). Il dottore vede che il bambino non è cresciuto per niente, e mi consiglia di procedere col aborto. Decisi di aspettare e dopo 3 giorni vado a fare un altra visita. E la grande sorpresa: c’era un cuoricino che batteva per me..!!?? Il dottore, molto stupito, mi disse che forse ho ovulato tardi. Ora mi ha detto di continuare col progesterone e di farmi vedere dopo 10 gg. Ora, scusatemi se mi sono prolungata così tanto, ma sono davvero molto preoccupata. Secondo lei queste perdite marroni cosa sono???? Grazie mille

Emma

Gentile Emma,
piccole perdite, possono anche costituire atrofia deciduale non interessata dall’impianto e quindi varianza. Se di maggiore entità possono anche costituire un segno di minaccia di aborto. Ad ogni modo, la presenza di una camera regolare, di un battito valido e la assenza di scollamenti visibili, sono elementi favorenti una normale evoluzione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Scarso aumento di peso

(09.07.2014 - 10:29)

Salve, ho 28 anni, sono alla mia prima gravidanza, e sono alla 16° settimana. Ho notato che dall'inizio della gravidanza non ho acquistato molto peso, anzi solo 1,5 kg (peso iniziale 74 kg per 1,75 m altezza). Visto che, per mia fortuna, non ho sofferto di nausee e di nessun disturbo durante il primo trimestre, il mio dubbio riguarda l'alimentazione: non è che sto sbagliando qualcosa? Non è che questo possa creare dei problemi al bambino? Distinti Saluti

Antonella

Gentile Antonella,
stia del tutto tranquilla. Dalle nostre parti nessuno mangia giusto quel che serve per sopravvivere e tutti mangiamo qualcosa in più. Ammesso che lei mangiasse giusto quel che serve a lei, per sopperire ai bisogni della gravidanza, basterebbe aggiungere un bicchiere di latte. La necessità di mangiar per due è una vecchia e pericolosa bufala. Osservi un'alimentazione varia ed equilibrata. Ovviamente non fumi oppure ogni altra preoccupazione è inutile. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Amenorrea post pillola?

(08.07.2014 - 21:50)

Gent.mi dottori, ho 46 anni, ho assunto per 6 anni la pillola Milvane. Ho sospeso l'anticoncezionale nel mese di marzo e ad eccezione dei due cicli (aprile dopo 41 giorni e maggio dopo 29) ad oggi ancora non ho le mestruazioni. Credo di aver ovulato al 14 giorno (2 giugno), i sintomi c'erano tutti ed ho avuto un rapporto con coito interrotto al 20 giorno. Nei giorni previsti per il ciclo ho avvertito le solite avvisaglie pre-mestruo. Ho eseguito un test di gravidanza il 14 giorno di ritardo (negativo). Non ho nessun sintomo, nessuna perdita rossa, ogni tanto qualche dolorino al basso ventre. Ho notato però perdite di muco filante. Sono preoccupata.

Lettera non firmata

Se come mi pare di avere capito, dopo la sospensione ha avuto due cicli, non parlerei di amenorrea post pillola in senso stretto. Non mi sembra un sintomo preoccupante. Esegua una ecografia TV per cercare di stabilire in che fase reale del ciclo si trova e per la valutazione anatomica generale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Andamento beta

(08.07.2014 - 16:41)

Salve, sono alla settimana 6+3 ed ho un dubbio circa l'ultima rilevazione delle beta. Ho fatto un primo dosaggio molto presto, il 26° giorno del ciclo e il risultato era di 361 ripetuto dopo 2 gg è salito a 1500. Dopo altri 5 gg le beta erano 24500 e la ginecologa mi ha fatto l'ecografia perchè ipotizzava una gravidanza gemellare, ma si è vista solo una camera gestazionale con sacco vitellino, ancora niente embrione ma a suo dire compatibile con l'età gestazionale (nonostante le beta molto alte). la scorsa settimana ho avuto qualche doloretto nella parte bassa dell'addome simile a punture di spillo, quindi ho ripetuto le beta a 7 gg dall'ultimo valore ed il risultato è stato 68000. Mi sembrano aumentate poco. Lei cosa ne pensa? I dolori sono spariti ma devo dire ch mi sto riposando molto mentre la scorsa settimana sono stata parecchie ore in macchina. Grazie,

Claudia

Gentile Claudia,
tutte queste considerazioni sulla beta e i sintomi che avverte, specie così presto, lasciano il tempo che trovano. Se non fa un'ecografia transvaginale aspettando almeno un'altra settimana, in modo da vedere l'embrione e la sua attività cardiaca, non si può essere certi che la gravidanza sia in regolare evoluzione. I valori della beta comunque sono buoni. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Trattamenti estetici in gravidanza

(08.07.2014 - 16:39)

Buonasera, sono in ansia in questo momento perché ho scoperto giovedì scorso di essere incinta ed ho fatto prima di saperlo 3 sedute di trattamenti con ultrasuoni a bassa frequenza e altri macchinari drenanti di cui domani andrò ad informarmi di cosa si trattano (nella zona dei glutei). Il mio/mia bimbo/a corre dei rischi?? Dalle analisi del sangue risulta di 4 settimane. Grazie...

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non si possono purtroppo esprimere giudizi senza sapere con precisione i tipi di trattamento. Ad ogni modo non mi risulta che trattamenti simili possano risultare pericolosi se non in casi particolari. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Disfunzioni ormonali?

(08.07.2014 - 15:48)

Buongiorno gentili dottori, vi scrivo per chiedere informazioni. Verso la fine di marzo aspettavo il ciclo, il quale si è presentato sotto forma di gocce per 5 giorni. Sono andata immediatamente dalla ginecologa, la quale mi ha tranquillizzata dopo che le ho spiegato la mia situazione: ho sempre avuto qualche problemino con il ciclo, tanto da aver preso la pillola per un anno, interrotta poi nel mese di settembre scorso. La ginecologa mi ha detto allora di stare tranquilla e di aspettare che arrivasse il ciclo successivo, il quale è arrivato con piccolo ritardo di alcuni giorni, ma ho avuto solo una gocciolina della durata di un giorno. Ho deciso allora di andare di nuovo dal ginecologo, ho specificato che ho avuto rapporti col mio ragazzo non completi, solo petting senza penetrazione. Il ginecologo mi ha quindi detto di stare tranquilla e mi ha fatto fare il test. Dal test non è venuto fuori niente, ovvero ne una barretta ne due, il ginecologo mi ha quindi dato una cura ormonale dicendomi di rifarmi per sicurezza il test la mattina seguente perchè quella cura non può essere somministrata a donne in gravidanza, ma lui ha detto di essere sicuro che io non lo fossi. La mattina seguente ho fatto allora il test, il quale ha avuto esito negativo. Ho iniziato a prendere la cura ormonale per 10 gg, ma il ciclo non si è presentato nel mese di giugno. Mi sono recata quindi dal mio medico, il quale mi ha detto che devo farmi gli esami ormonali e soprattutto della tiroide, dato che è convinto sia un problema alla tiroide. Ho parlato anche dello stress che mi tormenta da aprile causa la lontananza fisica dal mio ragazzo e l'affrontare degli esami della maturità. Premetto che nel mese di giugno ho avuto durante il periodo in cui mi sarebbero dovute venire, la sensazione o meglio il classico fastidio che ho sempre quando mi devono venire. Secondo lei cosa può essere? Devo preoccuparmi? Può darsi che sono comunque incinta?

Lettera non firmata

Gentile signora,
se ha sempre avuto problemi con il ciclo significa che ha problemi ad ovulare correttamente; se la cura ormonale usata per 10 giorni è un progestinico e, nonostante la sua assunzione, non ha mestruato, visto che il test di gravidanza è negativo, dovrà eseguire necessariamente esami ormonali (compresi quelli della tiroide) come ha detto anche il suo medico, senza sottovalutare la sua situazione o riferirla solo allo stress per lo studio. Cordiali saluti.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Posso ancora sperare in una gravidanza?

(08.07.2014 - 14:10)

Buongiorno Dottoressa, ho 33 anni (34 a fine ottobre) e da 3 anni io e mio marito (34enne) siamo alla ricerca del nostro primo figlio. L'unico mio problema è un ovaio microfollicolare che mi porta ad avere cicli di 33/35 giorni, la maggior parte dei quali ovulatori. L'anno scorso a giugno (dopo 3 iui negative) sono rimasta incinta naturalmente, ma ho avuto un aborto interno (senza causa) alla 10 settimana. In seguito ho fatto l'isteroscopia e gli esami del sangue per trombosi e poliabortività, tutti negativi. All'inizio di quest'anno mi sono sottoposta alla mia prima FIVET, impiantati 2 buoni embrioni in 4° giornata di 12 e 9 cellule, esito negativo. Dopo due mesi mi è stato trasferito 1 buono embrione crioconservato di 9 cellule sottoposto a Assisted Hatching, esito negativo. Ora a settembre scongelerò i 10 ovociti che verranno fecondati e portati a blastociti ed inoltre prima del trattamento mi sottoporrò a pipelle per favorire l'impianto. Premesso che mi fido del ginecologo del centro pma che mi segue ed è mia intenzione perseverare nell'obiettivo di avere un figlio fino a quando avrò possibilità (fisica ed economica), secondo Lei posso ancora sperare? Esistono casi dimostrati in cui tutto sembra andare "piuttosto" bene, ma la gravidanza si ottiene solo dopo più tentativi di fivet? Sono un po' demoralizzata perchè nonostante i buoni embrioni non c'è stata traccia di impianto... ed in generale se ci fosse un problema effettivo si potrebbe affrontarlo per risolverlo, ma nel mio caso sembra non esserci. La ringrazio anticipatamente,

Silvia

Gentile Silvia,
Le confermo che purtroppo non sempre la fecondazione assistita porta ad una gravidanza evolutiva al primo tentativo, la sua è una situazione molto comune. Si fidi del suo ginecologo.

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

È possibile rimanere incinta anche se non c'è una penetrazione profondissima?

(08.07.2014 - 10:07)

Gentile dottore, La mia mail le sembrerà alquanto strana, e difatti alla mia prima visita ginecologica non ho saputo aprirmi completamente con lei dal momento che sembrava quasi prendermi per stupida. Ho 30 anni e sono sposata da un anno, ma prima di sposarmi non ho voluto avere rapporti prematrimoniali completi. Quindi immagini che dopo il matrimonio tutta l'inesperienza è venuta fuori... Inoltre mio marito molto spesso, ma non sempre, soffre di eiaculazione precoce e anche le dimensioni del pene non sono nella media. Quando sono andata dalla mia ginecologa dopo 10 mesi di matrimonio nel visitarmi mi dice che il mio imene non è lacerato, infatti mi fece un male cane, eppure le prime volte con mio marito un po’ di sangue era uscito... Tutto questo mi ha confuso... possibile che in un anno non ci abbiamo capito nulla? Avevamo rapporti a vuoto? Negli ultimi tempi però finalmente siamo riusciti a trovare la posizione che permettesse al suo pene di entrare abbastanza e non arrivare subito... lei mi chiederà perché tutta questa premessa... lo so che è strano trovare una coppia che a 29 anni decide di avere rapporti solo dopo il matrimonio, ma è stata una nostra scelta e non mi va di essere giudicata. Quello che vorrei sapere è se nonostante le dimensioni e l'inesperienza, anche se non c'è una penetrazione profondissima è possibile cmq rimanere incinta??? Perchè il pene se ne esce non appena avvenuta l'eiaculazione, lei pensa che comunque del liquido entri e possa fecondare??? Scusi la lunghezza... Grazie per l'eventuale risposta. Buona giornata

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la sua email può essere insolita, ma non è affatto strana. E di sicuro ce ne sono di casi come questo. E poi nessuno vuole giudicarla, credo neanche il suo ginecologo. Non deve avvilirsi. Magari suo marito potrebbe chiedere un supporto specialistico per risolvere il problema della eiaculazione precoce, in modo che possiate avere dei rapporti più duraturi e appaganti. Talvolta è sufficiente qualche piccolo accorgimento, come una crema anestetica. Il pene fuoriesce dalla vagina subito dopo l'eiaculazione probabilmente perchè viene persa rapidamente l'erezione. Se l'eiaculazione avviene in vagina, anche se non profondamente, e non ci sono problemi fertilità da ambo i lati, sicuramente ci sono possibilità di ottenere una gravidanza. Pensi che c'è qualche caso in donne virgo. Non abbiate timore di parlare del vostro problema al ginecologo. Se proprio vi accorgete che non c'è la necessaria fiducia, potete sempre scegliere un altro specialista, magari con maggiore attitudine alla sessuologia. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Battito fetale lento

(07.07.2014 - 17:29)

Sono alla 6+5. Ieri ho fatto una visita e la ginecologa mi ha detto che rilevava un battito dell'embrione lento e una camera gestazionale dismorfica. Mi ha prescritto terapia con eparina e un nuovo controllo tra 10 gg. Quante possibilità ci sono di portare avanti questa gravidanza? Grazie in anticipo?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il battito lento ed una camera non regolare non sono purtroppo segni ottimali. Un certo rischio che la gravidanza si possa interrompere esiste. Ovviamente non si tratta di certezza ma solo di rischio. In questi casi si segue l'evoluzione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Emoglobina fetale

(07.07.2014 - 11:10)

Gentilissimo dottore, sono una donna di 35 anni, alle prese con una presunta gravidanza, dico presunta poiché ho solo un dubbio... mi ritrovo alle prese con una perplessità. Il mio ultimo ciclo corrisponde al gg 11/5/2014, ho fatto un test di gravidanza risultato positivo, nessun esame di bhcg, ho parlato con un consultorio della mia città, e mi ha prescritto gli esami del 1 trimestre. Non mi hanno ancora fatto un eco di controllo... (e non so perchè). Ho ritirato gli esami, tra cui spicca "emoglobina fetale", oltre alla mia emoglobina (il valore è 12), quella fetale 0.6%. Da ignorante in materia ho pensato tale esame si facesse in gravidanza, e riguardasse proprio la gravidanza. Ho telefonato alla ginecologa del consultorio, e mi ha detto che non è così... internet parla del contrario… insomma... se insieme ci mettiamo la stanchezza assurda, il ciclo sballato, le nausee, il test positivo... e che la prossima eco me la faranno fare il 17 luglio... ora sono in dubbio.

Lettera non firmata

Buongiorno,
se il test risulta positivo e non ha perdite ematiche basta per diagnosi di gravidanza. L'ecografia stabilirà il decorso regolare. La percentuale di emoglobina fetale viene controllata nei caso di sospetto di thalassemia. Anche di questo dovrà parlare con la sua ginecologa durante la visita ostetrica. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Ormonoterapia, radioterapia

(07.07.2014 - 09:35)

Salve! Da qualche mese io e mio marito stiamo provando a concepire un bimbo, nel frattempo, purtroppo, a mia madre è stato diagnosticato un tumore maligno al seno. Ha subito l'intervento chirurgico per la rimozione, ha poi iniziato la terapia ormonale e dalla prossima, per 6 settimane, dovrà sottoporsi a radioterapia, vorrei sapere se è opportuno rimandare il concepimento o quali precauzioni è opportuno seguire! Grazie!

Valentina

È sufficiente che non stia accanto a sua madre durante la radioterapia, cosa del resto non consentita a nessuno. Cordiali saluti

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Che possibilità ci sono che la gravidanza sia partita in ritardo?

(07.07.2014 - 08:37)

Buongiorno, scrivo per chiedere un parere... in breve la mia storia... il 14 marzo ho subito un raschiamento per sospetto uovo bianco, il ciclo è ritornato il 13 maggio, il 23 maggio effettuo eco tv con referto che evidenzia follicolo ovulatorio di quasi 20 mm; ho avuto rapporti il 22 e 24 maggio e 1 giugno... il 7 giugno effettuo test su urine ed è positivo, anche se la linea si vede pochissimo. Il 16 giugno effettuo beta valore 104, le ripeto il 23 valore 875. Il 3 luglio eco tv dove viene evidenziata solo camera gestazionale avente misure corrispondenti non a 7 settimane ma a 5. Mi viene consigliato di ripetere eco tra 7/10 giorni... sempre il 3 luglio ripeto beta valore 9555!!! La mia domanda è: "Che possibilità ci sono che la gravidanza sia partita in ritardo?" nell'attesa di una risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
è molto probabile che la gravidanza sia iniziata in ritardo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Ecografista - Matera

Calcolo dei gg incerto - camera senza embrione

(06.07.2014 - 12:55)

Buongiorno dottore, ho 26 anni e ho scoperto due giorni fa di essere in attesa. Ho fatto un normale test di gravidanza risultato positivo e poi mi sono recata dal mio ginecologo che mi ha fatto una ecografia interna. Dal referto risulta camera gestionale di 10 mm ma assenza di echi embrionali, gravidanza come alle 5 settimana. Facendo dei calcoli non mi ritrovo in quanto ho avuto il ciclo il 28 maggio e un rapporto non protetto il 4 giugno sicura del fatto che non fossi nei giorni fertili. Il 10 giugno mi sono recata in un consultorio per fare un pap test in quanto ho sofferto in passato di condilomi e ogni sei mesi faccio i dovuti controlli. La ginecologa quando mi ha preso il muco da far analizzare per il pap mi ha consigliata di stare attenta in quanto avevo quel muco che significa che si è nel periodo fertile. È possibile che non si sia accorta che fossi in attesa? È possibile aver fecondato ben 6 giorni prima dal periodo fertile? Dato che non ero nei giorni fertili, che non sintomi di gravidanza a parte mancanza di ciclo e seno più duro ma non capezzoli scuri etc., e dato che dalla ecografia interna molto più precisa di quella addominale non si vede l'embrione, è possibile che abbia la sindrome dell'uovo chiaro? Grazie mille

Lettera non firmata

Ad appena 5 settimane di epoca gestazionale tutti questi ragionamenti che fa sono del tutto improponibili. Deve attendere almeno un paio di settimane. A quel punto con l'ecografia transvaginale si potrà vedere l'embrione e lo si potrà misurare con precisione. In ogni caso, nel datare la gravidanza, resta difficile distinguere una differenza di meno di 4-5 giorni. I segni legati all'ovulazione sono comunque dei segni predittivi, ma non sono la prova matematica del giorno effettivo dell'ovulazione. Infine solo Iddio può accorgersi con una visita dopo 6 giorni dal rapporto che una donna è incinta. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Morte endouterina: posso riprovarci subito?

(04.07.2014 - 19:57)

Buonasera dottoressa, tre mesi fa ho partorito la mia prima bimba alla 39esima settimana, ma ho avuto una morte endouterina. La mia bimba è morta tra la 36/37 settimana. L’autopsia prevede purtroppo tempi lunghissimi (dai 7/8 mesi a un anno), quindi sto cercando nel frattempo delle risposte. La gravidanza procedeva bene senza problemi, ma l’ultimo mese e mezzo le mie piastrine sono scese a 68000 (di solito le ho sempre tra i 110000/120000) e un episodio di sangue dal naso. È per questo che sto vedendo un ematologo ma (non ho ancora avuto il capoparto) sento che in questi giorni sto ovulando e il desiderio di riprovarci è fortissimo. Vorrei sapere se DEVO (imperativo) aspettare di avere qualche risposta o se la famosa aspirinetta o eparina si possono prendere anche preventivamente, se facessi il tentativo adesso? Grazie

Lettera non firmata

Cara Sig.ra,
le consiglio di aspettare un paio di mesi prima di riprovarci e, nel suo caso, aspirina e eparina sono inutili. Senta comunque l'ematologo. Auguri

Dott.ssa Monica Calcagni
Ginecologo - Roma